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A.V.U.S. 6 APRILE 2009

L’associazione Vittime studenti Universitari Sisma 6 Aprile 2009 (A.V.U.S. 6 Aprile 2209) è costituita dalle famiglie  di studenti universitari fuori sede vittime del terremoto a l’Aquila. 

A L’Aquila nei crolli susseguenti al sisma sono periti 55 studenti fuori sede, cioè non Aquilani, che occupavano temporaneamente, per seguire gli studi universitari,  abitazioni private prese in regolare locazione.  L’associazione A.V.U.S. raccoglie attualmente i familiari di tredici delle suddette vittime.
 
L’Associazione è sorta innanzitutto per tenere vivo il ricordo dei ragazzi scomparsi e per non far cessare l’attenzione sulle gravi conseguenze che il sisma ha prodotto su tutte le famiglie degli studenti fuori sede deceduti a L’Aquila. Pertanto l’Associazione persegue, per statuto, i seguenti scopi: Raccogliere fondi presso il pubblico, anche mediante attività come le organizzazioni di eventi pubblici, informative e di spettacolo, per l’emergere delle responsabilità nel sisma del 06 aprile 2009 a l’Aquila, responsabilità riferite ai crolli degli edifici, ai mancati allarmi e alla mancata prevenzione; per le difese legali di coloro che sono rimasti vittime del sisma, negli instauranti procedimenti penali e civili, erogando rimborsi, spese e parcelle agli avvocati, ai consulenti tecnici e agli altri professionisti o persone necessarie individuate dai componenti l’Associazione.

L’Associazione promuove la tutela degli studenti universitari in tutte quelle sedi che riterrà opportune con particolare attenzione alle idoneità sismiche delle strutture ed alla loro eco compatibilità, e alla sicurezza della persona con iniziative mirate alla previsione e alla prevenzione.

L’Associazione si propone, ove i fondi lo permettano, di elargire borse di studio mirate alla ricerca geologica connessa all’idoneità sismica delle strutture, volta a garantire la sicurezza delle persone.
L’Associazione si propone con iniziative e manifestazioni varie di tenere vivo il ricordo degli studenti vittime del terremoto.

La prima realizzazione concreta dell’A.V.U.S. per dare corpo agli scopi è stata la realizzazione e pubblicazione del libro “ Macerie dentro e fuori”. Il libro raccoglie i ricordi dei ragazzi, scritti di pugno dai più stretti familiari, e le testimonianze dirette degli stessi familiari intervistati dal giornalista della sede RAI di Pescara Umberto Braccili corredate da una serie di documenti ufficiali a riscontro delle tesi argomentate.

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