Per un'esperienza migliore su FeelMemory, abilita javascript nel tuo browser.
Il giardino delle rose blu

La costituzione della Fondazione Internazionale Il Giardino delle Rose Blu O.N.L.U.S.,  avvenuta il 26 giugno 2008, ha lo scopo operativo di raggruppare e sinergizzare alcune delle realtà e delle opere che don Ermanno D’Onofrio, sacerdote della Diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino e membro della Comunità Nuovi Orizzonti, consulente familiare, psicologo, psicoterapeuta ed esperto in psicologia giuridica e psicodiagnostica, ha realizzato a partire dal 1993 e che operano o hanno operato con efficacia, professionalità e sensibilità in particolare nel territorio della provincia di Frosinone ma anche in tutta Italia e in diversi paesi dell’Est Europa. Dal 12 aprile 2013 la Fondazione è ufficialmente riconosciuta anche in Croazia con la registrazione presso il Ministero di Giustizia e l’iscrizione negli uffici di rappresentanza delle fondazioni estere. Il suo impegno in Croazia è quello di diffondere i valori del volontariato aggregando e proponendo esperienze di volontariato e formazione. Di recente si è aperto l’iter per la registrazione anche in Bosnia-Erzegovina.

Le “Rose Blu”, su suggerimento del Vescovo Mons. Salvatore Boccaccio, (18 giugno 1938 – 18 ottobre 2008) sono i piccoli, i poveri, i disabili e tutti coloro che hanno bisogno: sono più rare ma più preziose.

LA MISSION
La Fondazione riconosce la ricchezza umana e spirituale di coloro che vivono una situazione di sofferenza, infatti i volontari che ne fanno parte si mettono con impegno al servizio dei più piccoli ed indifesi. Servizio, Condivisione, Accoglienza, Ospitalità, Gratuità, Libertà, Integrazione e Solidarietà sono i pilastri su cui la Fondazione fonda la sua missione e il suo impegno nel sociale rivolto soprattutto all’infanzia ma anche a tutti coloro che hanno bisogno.

L’ORGANIZZAZIONE
Gli obbiettivi che la Fondazione si è data sono ambiziosi e quattro sono le Aree Operative all’interno delle quali prendono vita i progetti e le attività della Fondazione stessa:

  1. Area sviluppo internazionale: programma e gestisce iniziative e progetti umani all’estero, soprattutto in Croazia e in Bosnia-Erzegovina.
  2. Area cooperazione e solidarietà: programma, coordina e gestisce tutti gli interventi, le iniziative e i progetti umanitari impegnandosi anche nel fronteggiare situazioni di emergenza.
  3. Area sensibilizzazione e formazione: programma e realizza eventi culturali, quali meeting, convegni e cura la formazione degli operatori coinvolti nei progetti e dei suoi partecipanti. Promuovere la Fondazione con diverse manifestazioni e iniziative di sensibilizzazione finalizzate oltre che al reperimento di fondi alla diffusione dei valori fella Fondazione stessa e al coinvolgimento di nuovi volontari.
  4. Area cultura e spiritualità: si occupa di mantenere vivo il Carisma della Fondazione che prende vita nelle opere di misericordia corporali e spirituali. Essa promuove la dimensione della spiritualità attraverso diverse iniziative; si impegna nel mantenere vivo il ricordo di Daniela Zanetta, Serva di Dio e di proporre la sua vita come esempio e modello per tutti coloro che si accostano alla Fondazione per condividere un’esperienza di servizio e volontariato. Accoglie e rispetta volontari che si avvicinano alla Fondazione appartenenti ad altre religioni o che non ne professano alcuna. La diffusione e la realizzazione di tutti i Progetti sul territorio nazionale ed estero, inoltre, è resa possibile grazie la presenza di Referenti diffusi in modo capillare a livello generale, nazionale e regionale, di Associazioni ed Enti affiliati e di benefattori che condividono gli scopi e la mission della Fondazione stessa e che sono soci sostenitori.


I PROGETTI
Oltre venti sono i progetti attivi della Fondazione. Centrale è l’impegno della Fondazione a Gornja Bistra, in Croazia, dove numerosi volontari aderiscono al Campo Permanente: presenza costante di volontari iniziata il 2 gennaio 2002, impegnati in attività di assistenza ed educative attraverso l’attuazione del Brosogame, metodo educativo-riabilitativo messo a punto dallo stesso Don Ermanno D’Onofrio. Di particolare importanza è il progetto Il Ponte del Sorriso che con grande impegno, e grazie alla generosità di numerosi benefattori, sostiene molte famiglie povere e disagiate in Croazia, in Bosnia-erzegovina e ultimamente anche in Italia. Importanti sono anche tutti i progetti e le azioni umanitarie realizzate all’interno del Progetto A.M.I.(Assistenza medica in Italia) che hanno aiutato e continuano ancora oggi ad aiutare, numerose situazioni difficili a cui vengono garantite cure mediche specialistiche in Italia. La Fondazione è impegnata inoltre nel progetto Alimentiamo la Solidarietà che prevede aiuto e sostegno a numerosissime famiglie che vivono una situazione di difficoltà e povertà. Attraverso il progetto Albatros si cerca inoltre di prevenire e fronteggiare il disagio attraverso la proposta di doposcuola, lavoratori occupazionali e colonie di svago rivolte a minori a rischio. Con il progetto Mattone su mattone la fondazione si impegna a costruire o ristrutturare abitazioni per famiglie povere e disagiate. Il progetto Pruzimi Ruku vuole invece diffondere il volontariato in Croazia; in Bosnia Erzegovina e in altri stati del mondo.

Il giardino delle rose blu
Il giardino delle rose blu
Il giardino delle rose blu
Il giardino delle rose blu
Il giardino delle rose blu